ARTE Europa Settegiorni
Quanto è corrotta l'Europa?
ARTE Europa Settegiorni
I musei europei sono in pericolo?
ARTE Europa Settegiorni
La comunità LGBTQ+ è del tutto al sicuro in Europa?
ARTE Europa Settegiorni
Il cordone sanitario della politica UE è in crisi?
ARTE Europa Settegiorni
Perché i giovani si sentono sempre più soli?
ARTE Europa Settegiorni
Bulgaria: le elezioni della svolta?
ARTE Europa Settegiorni
Perché i media pubblici europei sono in pericolo?
ARTE Europa Settegiorni
Perché i media pubblici europei sono in pericolo?12 min
Disponibile fino al 16/07/2026
In 15 anni al potere, Viktor Orbán ha trasformato il servizio pubblico audiovisivo ungherese in un mezzo di comunicazione di Stato. Si tratta dell’esempio più estremo dei pericoli che incombono sulle emittenti pubbliche europee, ma certamente non l’unico. In gran parte dei Paesi dell’UE, il calo dei finanziamenti o le pressioni politiche hanno indebolito la capacità di queste emittenti di contribuire a un panorama mediatico indipendente e pluralista.
Paese
Francia
Anno
2026
Ti potrebbe interessare anche
Un libro per la vita: Neven Subotić
"Golden Dome"
Lo scuso di Trump
Le lingue al tempo dell'Intelligenza Artificiale
Dietro le Mappe
Servizi di intelligence: i grandi protagonisti
Re: sguardi sulla società
Parlamento europeo: le navette tra Bruxelles e Strasburgo
Domande scomodissime
Il consumo sostenibile è un privilegio dei ricchi?
Disunited Nations
Medio Oriente: l'ONU nella bufera
Dietro le Mappe
Gli stretti: un obiettivo strategico
Caso Epstein
Potere, denaro, abusi e silenzio
I video più visti su ARTE
ARTE Europa Settegiorni
I musei europei sono in pericolo?
Disunited Nations
Medio Oriente: l'ONU nella bufera
Sources
Il lato oscuro di Shen Yun
ARTE Reportage
El Salvador: la super-prigione di Bukele
Missione Biosfera - Making Of
Il fabbisogno alimentare (1/5)
Re: sguardi sulla società
La trappola dei Loverboy
ARTE Europa Settegiorni
La comunità LGBTQ+ è del tutto al sicuro in Europa?
ARTE Reportage
Libano: la fine di Hezbollah?
Money
Il re dollaro
Ginnastica culturale: L'audiopornografia è il futuro?